domenica 20 marzo 2016

Primavera

La Primavera, non è solo una stagione, è il risveglio della natura dopo l’inverno, è il 21 marzo (il giorno del mio compleanno), è il ricordo di un profumo di frittelle che non potevo ancora percepire ma mi piace credere di essere nato con il ricordo dell’allegro profumo, dello sfrigolare dei farciò nello strutto bollente, del candido zucchero a velo che li ricopre.
La Primavera è pensare che a gennaio l’inverno sta finendo, che a febbraio le giornate si stanno allungando, che uscendo la sera dal lavoro non è ancora buio e che presto usciremo con la luce del sole.
La Primavera sono le violette che riempiono il mio prato, una nevicata marzolina, ultimo tentativo di un inverno che non c’è stato, tenta invano di soffocarle.
Mi ricorda che la Primavera non è sempre arrivata così in fretta, che un tempo gli inverni parevano rigidi e interminabili.
La Primavera ora è qui accanto a me, mi scalda, mi fa respirare il suo profumo, mi coccola, mi abbraccia e mi sussurra che sarà sempre accanto a me.
Verranno altre stagioni, ci saranno altri inverni, ma non ne avrò mai più paura.
 

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